Archivio del periodo selezionato:

29/02/2012

Giordano del Faro di Janna Carioli - illustrazioni Marina Marcolin

Janna Carioli

E' un bell'albo illustrato uscito dalla Lapis solo 2 anni fa, ma conserva intatto il profumo del mare e sfogliandolo ascolti ancora i suoni e i colori. L'autrice è Janna Carioli, una vita a scrivere testi per adulti e per bambini poi.

È una affermata autrice di programmi televisivi per adulti e per ragazzi, attualmente de “La Melevisione” in onda ogni giorno su Rai Tre.

Per la mia generazione però Janna Carioli è "Reggio la rabbia esplode" del 1971 e di qualche anno fa una raccolta di poesie "I sentimenti dei bambini".

Questo albo ci racconta di un bambino, Giordano, che vive in un faro, e un giorno lancia un messaggio in bottiglia per sapere chi c’è dall’altra parte delle onde. Gli risponde, con lo stesso sistema, Paloma, ragazzina di un altro Paese (la Spagna) con cui Giordano inizia una lenta corrispondenza marina, grazie alla quale potrà imparare una nuova lingua, finché sarà abbastanza grande per viaggiare e andare a conoscere Paloma di persona.
Storia sincera e delicata dai mille messaggi, che il lettore dovrà cogliere proprio come se fossero racchiusi in bottiglie galleggianti tra le onde...

In questi giorni è riaffiorato nella mia mente, struggente, questo albo, ed allora ho contattato Janna e le ho fatto alcune domande:

1) Giordano del Faro è una grande metafora sull'amicizia, sull'incontro tra culture diverse, unite dal mare. Quanto sono importanti queste tre cose per te ?

Sono fondamentali. Io ho viaggiato moltissimo, non per turismo ma per scambi culturali legati alla musica e questo mi ha portato a conoscere persone nei quattro angoli della terra, a sentire vicine le vicende del loro paese, amica la loro cultura, gradevole il loro cibo. La cosa abbastanza straordinaria è che Giordano esiste davvero. Era un bambino che viveva in un faro e davvero spediva messaggi in bottiglia, ai quali una volta ha avuto risposta! La realtà e la fantasia, dunque a volte non sono tanto lontane.

2) il mare evoca sempre il viaggio, la scoperta etc, in un mondo come il nostro c'è ancora spazio per questi sentimenti ?

In un'epoca in cui le distanze sembrano annullate da internet, dai telefonini, dalla televisione, direi che il mare è l'unico elemento che ancora trasmette un senso di infinito, di sconosciuto e il desiderio di attraversamento e di scoperta.

3) quanto è importante la conoscenza delle storie per la crescita dei nostri bambini ?

Non importa essere scrittori. Basta essere "genitori" in senso lato: persone che amano leggere storie ai bambini, che amano raccontare... ma che sanno anche ascoltare.

4) le illustrazioni di Marina Marcolin hanno avuto alcuni premi, quanto sono importanti le immagini per raccontare una storia? e le illustrazioni accompagnano le storie fino a che età?

In un albo illustrato le illustrazioni sono fondamentali. Non esiste albo illustrato senza belle immagini. Per esperienza so che non c'è un'età in cui si smette di apprezzarle. Se sono belle piacciono a tutti! Gli albi illustrati sono un ottimo veicolo per avvicinare anche gli adulti a una forma d'arte come l'illustrazione.

5) abbiamo ancora bisogno di sogni ?

Continuare a sognare è fisiologico!! Per fortuna la mente ha una vita sua, che spesso ha un'età anagrafica diversa dal corpo.

6) quando si scrive una storia si pensa più a chi legge o a chi scrive?

Non so gli altri. Io quando scrivo ho semplicemente voglia di raccontare. In genere i miei interlocutori sono i bambini e quando scrivo ho in mente loro.

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Ringrazio ancora Janna per la disponibilità e la sincerità.

Invitiamo tutte le mamme a leggere questa bellissima storia, a cui l'autrice è legatissima ed anche noi. E a ricordare a tutti voi che ci sono autori affermati e bravi come Janna Carioli.

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(blogger lino-526)

28/02/2012

Intervista a Claudia Porta

Anne ha intervistato questa settimana Claudia Porta, autrice del libro "Giochiamo allo Yoga" :

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D.
Ho praticato molto poco lo yoga, se le nostre posture non sono perfette, possiamo trarre lo stesso beneficio dalla pratica?

R.
Su questo fatto ci sono diverse scuole di pensiero. Io sono convinta di sì. Se è vero che è necessario fare molta attenzione e non cimentarsi nelle posture più avanzate (il rischio è di fare più danni che altro), le posizioni di base (come quelle che trovate nel mio libro) non presentano alcuna controindicazione. Vi invito anzi ad adattarle al vostro livello di confort, evitando di forzare il vostro corpo. Lui sa cosa è bene e cosa non lo è. Uno dei principali scopi dello yoga è proprio quello di imparare ad ascoltarlo. 

D.
Ci sono indicazioni su espirazioni e inspirazioni nelle varie posizioni, i bambini fanno molta fatica a seguirle. Come possiamo rimediare?

R.
Con la pazienza. Non c'è motivo di forzare i bambini. L'importante è incoraggiarli a prendere coscienza della propria respirazione. Impareranno pian piano a controllarla. 

D.
Abbiamo seguito la storia di Gloria e Lenoardo più volte,  Hai qualche consiglio per guidarci verso un gioco nuovo?

R.
Avete provato le carte dello yoga? Esistono anche in versione bilingue. Potete anche inventare le vostre storie partendo dalle posizioni di base.
 

D.
Sul tuo blog scrivi "Questa è la storia della nostra fuga dalla città. 

La storia di una famiglia in cerca della felicità." Città e felicità sono per forza antitetiche?

R.
Assolutamente no. Si può essere perfettamente felici in città. Ci sono persone che, in campagna, non ci vivrebbero per nessun motivo. Noi abbiamo scelto un paesino sperduto in cui molti dei nostri amici si annoierebbero terribilmente!

(blogger anne)

27/02/2012

Arte per Gioco - Milano / Appuntamenti di marzo per le famiglie

 

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Arte per Gioco propone visite guidate, laboratori artistici, corsi di disegno e letture animate. Le diverse attività sono progettate, e curate, da un gruppo di esperti laureati in Storia dell’Arte, Archeologia, Filosofia, Estetica, Storia e all’Accademia di Belle Arti di Brera.

 

Marzo per gioco

 
Sabato 3 marzo  ore 16.00

Bernabò il cavaliere che più forte non si può / Castello Sforzesco

Duchi e Duchesse, dame e cavalieri, giullari pittori e un fantasma… questi sono gli abitanti del Castello Sforzesco! Un percorso vario e divertente per conoscere i momenti più importanti della vita di questo  monumento della nostra città e i suoi abitanti più illustri, attraverso la lettura di alcune opere conservate al suo interno

Appuntamento alla Torre del Filarete, ingresso principale verso Piazza Cairoli

Euro 5 a partecipante + ingressi  (3 euro biglietto intero, gratuità under 18 )

Prenotazione obbligatoria. Arte per Gioco Tel. 0267175040/41 dal lunedì al venerdì

 

Domenica 11 marzo ore 16.00

Bambine, fanciulle e donne nell’arte / GAM

Ispirate dalla Festa della Donna passeggiamo nel bellissimo Museo dell’Ottocento, per conoscere alcune donne speciali le cui immagini sono qui conservate. Bambine, fanciulle e donne adulte ci raccontano tante storie e ci aiutano a capire come sia cambiata nel corso del tempo l’immagine femminile dal vestito alla pettinatura!   … Sono graditi anche i bambini uomini!

Appuntamento via Palestro 16, cortile di ingresso GAM

Euro 5 a partecipante

Prenotazione obbligatoria. Tel 0267175040/41 dal lunedì al venerdì

 

Sabato 17  o domenica 18 marzo in via di definizione ore 16.00

Papà di famiglia e Padri della Patria! / Museo del Risorgimento

Ispirate dalla festa del papà e dalla contemporanea ricorrenza delle Cinque giornate di Milano avventuriamoci nell’elegante Museo del Risorgimento, per conoscere attraverso i dipinti e i cimeli di questo museo alcuni uomini importanti, padri di famiglia e anche un po’ di tutti noi!

Appuntamento Museo del Risorgimento, via Borgonovo

Euro 5 a partecipante + ingressi (tariffa in via di definizione)

Prenotazione obbligatoria. Arte per Gioco Tel. 0267175040/41 dal lunedì al venerdì

 

Domenica 25 marzo ore 16.00

Strane facce / Museo del 900

Ecco come cambia la rappresentazione del volto e del corpo umano. Scopriremo facce allungate, corpi manichino e strane figure leggere come l’aria che attraversano. Un museo nuovo per Milano ci offre grandi spazi dove aguzzare l’occhio, ridere, e scoprire tante cose.

Appuntamento ingresso Museo del Novecento, piazza Duomo

Euro 5 a partecipante + ingressi (5 euro biglietto intero, gratuità under 18 + eventuali cuffie )

Prenotazione obbligatoria. Arte per Gioco Tel. 0267175040/41 dal lunedì al venerdì

 

Sabato 31 marzo ore 1600

Sulla Cima dell’Olimpo / GAM

Divinità ed eroi, amori, combattimenti e viaggi in terre lontane. Dalla antica Grecia all’antica Roma, raccontiamo le storie di un mondo che in realtà è il nostro, anche se sembra sepolto nella notte dei tempi! Apollo, Achille ed Ebe ci raccontano la loro storia, il loro ruolo e anche la storia degli artisti che li hanno eseguiti

Appuntamento via Palestro 16, cortile di ingresso GAM

Euro 5 a partecipante

Prenotazione obbligatoria. Arte per Gioco Tel. 0267175040/41 dal lunedì al venerdì

 

(blogger anne)

25/02/2012

LA FABBRICA DEL GIOCO E DELLE ARTI DI CORMANO

 
 bi la fabbrica.jpg   
Pubblichiamo una importante iniziativa di Bi La fabbrica del gioco e delle arti di Cormano per famiglie e bambini :
 
  •  
    Domenica 26 febbraio 2012
    ore 16,00 - Teatro
    I tre porcellini
    Pandemonium teatro
    Di e con Tiziano Manzini,  luci di Graziano Venturuzzo
    ... Età consigliata: dai 3 anni

    Domenica 26 febbraio ore 16.00. (eventuale replica alle 17.30)
    laboratorio
    ALI, PINNE, CODE E BAFFI
    Laboratorio di trasformismo e costruzione di tutti gli accessori utili e inutili, per piacere di più agli amici e non essere riconosciuti dai nemici!
    (Dai 3 agli 11 anni, 5 euro)

    info e prenotazioni
    02 66305562
    www.bilafabbricadelgiocoedellearti.it
     

    porcellini_sito.jpg

     
    (blogger lino-526)

24/02/2012

Crepes ritardatarie

Questo post sulle crepes è in ritardo. Per carità, è sempre il momento buono per una crêpe ma ci sono due momenti  particolarmente indicati nella tradizione d’oltralpe: la chandeleur (candelora) e martedì  grasso.

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In Francia e Belgio ci sono molte tradizioni legate alla candelora e alle crêpe. Mia nonna si raccomanda  sempre di far saltare le crêpes con una moneta d’oro (ma dice vada bene anche un euro, che siano diventati equivalenti?). In questo modo ci sarà prosperità in casa tutto l’anno. Per un raccolto abbondante invece bisogna mettere la prima crêpe confezionata sopra la dispensa.

À la Chandeleur, l'hiver se meurt ou prend vigueur, si dice: per la candelora l’inverno muore o prendere vigore. Quest’anno ha vinto il vigore! Il forte freddo è un  buon motivo per gustarsi una piccola coccola dolce.

La ricetta classica delle crêpe prevede: 250 gr di farina, 2 uova, 5 dl di latte e un pizzico di sale. Si amalgamo bene tutti gli ingredienti e si lascia riposare un’ora. Volendo si può sostituire  1 dl di latte con la stessa quantità di birra.

A casa nostra c’è un piccolo allergico quindi la nostra ricetta senza uova è la seguente: 200 gr di farina, 50 gr di fecola, 50 gr di olio, 4.5 dl di latte, mezzo cucchiaino di bicarbonato di soldio e un pizzico di sale.

Se volete preparare tutte les crêpe con un poco di anticipo basta metterle in attesa in un piatto con coperchio sopra un  bagnomaria. Gnam!

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(blogger anne)

23/02/2012

CONVEGNO SULLA LETTURA A VERBANIA IL 25 FEBBRAIO

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Nell’ambito del progetto “Amicolibro”

Segnaliamo questa importante iniziativa  a Verbania-Pallanza presso  Villa Giulia  dal titolo : “Spazio alla lettura !”. Organizzato all’interno del progetto “Amicolibro” con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale, del Sistema bibliotecario del Vco e della Città di Verbania, si divide in due momenti.

Al mattino, tema centrale del convegno, il coinvolgimento delle giovani generazioni nella lettura. I temi sono: “Spazio ai lettori. Come biblioteche e librerie organizzano lo spazio per bambini e giovani adulti”; “Presentare un libro a giovani adulti”; “La letteratura per giovani adulti: esiste? Cos’è? Come scegliere un libro ‘per’ giovani adulti?”.

Nel programma mattutino ci sarà anche un breve momento di ricordo e commemorazione nel nome del professor Guido Petter, psicologo e scrittore originario di Luino, partigiano in Val d’Ossola nel biennio ’43-’45, scomparso lo scorso mese di maggio. 

Al pomeriggio spazio ai laboratori.

(blogger lino-526)

22/02/2012

L'Albero di Anne di Irene Cohen-Janca

anne franck,shoah,sterminio ebreiE' un libro uscito nel gennaio 2010 pubblicato da Orecchio Acerbo. Ha ricevuto vari riconoscimenti ed ancora oggi vale la pena leggerlo perchè è un modo delicato di raccontare la Shoah.

La storia è raccontata dall'ippocastano che vive nel giardino al numero 263 di Prinsengraght. Malato, teme che con lui muoia il ricordo di Anne, e scrive per combattere l'oblio.

"Un male terribile invadeva il mondo. Tutto era diventato vietato per quelli che, come lei, erano ebrei. A partire dal 1940, era vietato:
AVERE UNA BICICLETTA/PRENDERE L’AUTOBUS E IL TRAM/CORRERE PRIMA DELLE 3 E DOPO LE 5/ANDARE IN PISCINA/GIOCARE A TENNIS O A HOCKEY/FARE CANOTTAGGIO/ANDARE AL CINEMA O A TEATRO/RIPOSARSI NEL PROPRIO GIARDINO DOPO LE 8 DI SERA/FREQUENTARE SCUOLE CHE NON FOSSERO EBREE/ANDARE DA PARRUCCHIERI CHE NON FOSSERO EBREI/USCIRE SENZA LA STELLA GIALLA CUCITA SUL VESTITO.
Vietato... Vietato... Vietato... E poi un giorno: VIETATO ESISTERE. Così un lunedì, più precisamente il 6 luglio del 1942, sotto una pioggia battente, a piedi e con “un mucchio di vestiti infilati l’uno sull’altro, perché non possono trasportare valigie senza apparire sospetti”, Anne Frank e la sua famiglia arrivano nell'alloggio clandestino di Prinsengracht. Nell'intimità della soffitta, sbirciando dal lucernaio le stagioni passare, attraverso i mutamenti dell'Ippocastano, Anne scrive le pagine del suo diario, l’ultima il 1° agosto1944, un martedì. Tre giorni dopo, quattro agenti della Grüne Polizei fanno irruzione nell'alloggio, degli otto abitanti della casa solo il padre di Anne è sopravvissuto..."

Descrivendo l'albero che sbirciava di nascosto dalla soffitta, Anne seguiva il corso del tempo, il mutare delle stagioni e di se stessa, del suo corpo e dei suoi pensieri. Per un recluso, un albero solo significa la natura intera.

Da leggere per non dimenticare la tragedia nella tragedia dell'infanzia vittima della Shoah, per aiutare bambini e ragazzi a capire cosa significa davvero la data del 27 gennaio, a dare un senso alle parole della legge che istituisce il Giorno della Memoria, "al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte."

L'albero di Anne ci aiuta a ricordare.

 L'albero di Anne di Irene Cohen-Janca

casa editrice Orecchio Acerbo

illustrazioni di Maurizio C. Quarello

gennaio 2010

dai 9 anni in su

 

(blogger lino-526)

21/02/2012

BILBOLBUL - FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FUMETTO

bilbolbul.jpgAvrà luogo a Bologna  dal 1-4 Marzo 2012 la VI edizione del Festival Internazionale del Fumetto.

Bilbolbul è un fumetto  creato da Attilio Mussino. La serie veniva pubblicata sul Corriere dei Piccoli, e comparve fin dal primo numero il 27 dicembre 1908.

Bilbolbul è stato scelto come nome del festival, per omaggiare il primo personaggio del fumetto italiano

BilBolbul è un progetto dedicato al fumetto d'autore che presenta le opere di grandi artisti e di giovani talenti della scena nazionale e internazionale.
BilBolbul nasce a Bologna nel 2001 .

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Attraverso una serie di mostre, incontri, proiezioni, performance e laboratori nelle scuole e nelle biblioteche, BilBolbul mette in relazione il fumetto e gli altri linguaggi della cultura contemporanea.

BilBolbul è curato da Hamelin Associazione Culturale e nel panorama culturale italiano si è affermato come uno dei più significativi.

(blogger lino-526)

20/02/2012

Acqua Sole Vento, antologia di poesie per bambini appena nati

E' un'antologia di poesie su acqua, sole e vento per bambini appena nati e per i loro genitori. E' a cura di Anna Malgarise, pubblicato nel 2011 da Acque Veronesi e Agsm Verona.

I testi sono scritti da alcuni  tra i più importanti autori di letteratura per l’infanzia: Bruno Tognolini, Giovanna Zoboli, Janna Carioli, Roberto Piumini, Giusi Quarenghi, Pietro Formentini, Chiara Carminati, Giuseppe Pontremoli, Gianni Rodari.

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Splendide le illustrazioni di Pia Valentinis. Delicate, coloratissime e in bianco e nero fanno parte integrante del progetto, quasi ad incastonare le poesie.

Rientra nell’ambito dei Progetti locali di Nati per Leggere.

"Un libro di poesie per bambini appena nati può sembrare una proposta azzardata, ma non è così.
Se è vero infatti che i neonati non sono in grado di capire il significato delle parole, è altrettanto  vero che capiscono la voce: la sentono, l’ascoltano, ne hanno bisogno per crescere. La voce è come acqua che irriga i nuovi germogli e li nutre, goccia a goccia. Per i bambini molto piccoli il suono delle parole è più importante del loro significato."

(Dall'introduzione a Gocce di Voce, Firenze Fatatrac 2006
.)


Leggi il testo completo di Acqua Sole Vento (.pdf)


(blogger lino-526)

SOLO UN RITAGLIO DI CASA

Di Frances O'Roark Dowell

 

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Maddie non ha mai avuto una casa sua. Così, la casa che vorrebbe avere se la crea con i suoi amici, ritagliando dalle riviste di arredamento foto di abitazioni bellissime che si possono scegliere a seconda dei gusti, unire e attaccare in un quaderno fino a ottenere quella dei propri sogni. Nasce così "Il libro delle Case". Ma non basta: con la costruzione di un fortino di legno in cui ritrovarsi a giocare e discutere, si finisce per scoprire che la vera casa è il cerchio dell'amicizia.

(dalla quarta di copertina)

Voglia di famiglia e di casa: questo è il desiderio più grande della protagonista del libro e dei suoi amici. Sognare di averne una, almeno i idealmente, è quello che succede ai ragazzi del libro che, attraverso un gioco, fingono e per un po' credono alla loro immaginazione, salvo poi ritornare alla situazione di abbandono abituale. Quello che realmente succede, però, è il crearsi e il rafforzarsi ogni giorno di più, di un forte legame che unisce i vari personaggi che si riuniscono quasi ogni giorno a fantasticare su una vita in una famiglia normale. L'amicizia vera permetterà loro di ritrovarsi anche dopo l'esperienza di momenti critici che indeboliranno inizialmente il loro bello e delicato legame.

 Dettagli del libro

  • Titolo: Solo un ritaglio di casa
  • Autore: O'Roark Dowell Frances
  • Traduttore: Paggi D.
  • Illustratore: Bazzurro F.
  • Editore: Salani
  • Collana: Gl'istrici
  • Data di Pubblicazione: 2004
  • Pagine: 151
  • Formato: illustrato, brossura
  • Per ragazzi dai 9-10 anni

(blogger katerina)

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