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In primo piano:
Concorso Festival Pagine e Colori seconda edizione
Ci siamo, siamo partiti.
Il concorso ha inizio con la pubblicazione dell'invito a partecipare.
Speriamo di avere anche quest'anno una grande partecipazione!

tutti gli articoli in ordine cronologico:

16/04/2012

IL BRUTTO ANATROCCOLO DI H.C. ANDERSEN

andersen.dislessia,diversità

Tutti conosciamo le favole di Andersen, ma pochi sanno della sua vita. Nacque in una famiglia povera con il padre calzolaio e la madre alcolizzata, un ambiente privo di agi ma ricco di stimoli per la sua fervida fantasia. Quando ebbe l’occasione di fruire di un aiuto economico per gli studi non si rivelò uno studente modello, le sue difficoltà erano dovute a un problema di dislessia; tutto questo aumentò introversione e timidezza, tipiche caratteristiche della sua personalità, che non gli consentirono mai di essere contraccambiato in amore.

Con la fantasia Andersen ha trasformato e arricchito la sua vita e quella dei tanti lettori che lo hanno apprezzato nel tempo; dalla sua immaginazione sono nati personaggi indimenticabili che hanno fatto sognare tanti bambini. Raggiunto il successo e il riconoscimento, Andersen continuò ad avere una vita personale poco gratificante soprattutto sul versante affettivo perché non riuscì mai a trovare la compagna della vita. Nella trama si alternano i momenti della sua vita con quella dei personaggi fantastici da lui inventati. La solitudine interiore sembra dare corpo a tante storie, dalla Sirenetta alla Piccola Fiammiferaia, dal Soldatino di piombo alla Regina delle nevi. La favola del Brutto Anatroccolo appare come un desiderio di trasformazione e di purificazione, la necessità di trovare anche per i “diversi” riconoscimento e accettazione, il riscatto dalle umili origini. 

La storia de “Il brutto anatroccolo” scritta da H. Christian Andersen nel 1843, è una fiaba classica che ha accompagnato, e accompagna ancora, l’infanzia di milioni di bambini. E’ la storia di un anatroccolo diverso dai suoi fratellini che proprio perché diverso viene considerato “brutto”, fino poi a scoprire che dietro le apparenze si nasconde una meravigliosa sorpresa.

La fiaba, è ancora attuale e piena di significati, ed invita i giovani lettori (e forse anche i meno giovani) a riflettere sull’eccessivo credito che si dà spesso alle apparenze, sulla necessità di accettare le diversità proprie e altrui, sull’importanza di guardare al di là della facciata.

(blogger lino-526)

14/04/2012

DISLESSIA, A CHE PUNTO SIAMO ?

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SI SVOLGERA' SABATO 28 APRILE IL CONVEGNO SULLA DISLESSIA, ORGANIZZATO DALLA SCUOLA PIER LOMBARDO, IN COLLABORAZIONE CON AID NOVARA, L'ASSOCIAZIONE PAGINE E COLORI E CON IL CONTRIBUTO DEL COMITATO GENITORI DELLA PIER LOMBARDO.

DOPO L'APPROVAZIONE DELLA LEGGE N. 170 DELL'OTTOBRE 2010, CHE HA APERTO NUOVI ORIZZONTI PER I BAMBINI DISLESSICI E LE LORO FAMIGLIE, E' IMPORTANTE FARE IL PUNTO DELLA SITUAZIONE.

RELATORI SARANNO  LINO DE ROSA PER L'ASSOCIAZIONE PAGINE E COLORI, IL PROF. CRISTIANO TERMINE, NEUROPSICHIATRA INFANTILE, ANTONELLA CUSTER, LOGOPEDISTA, E PER L'AID NOVARA LA DOTT.SSA CHIARINOTTI.

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IL CONVEGNO E' PATROCINATO DAL COMUNE, LA PROVINCIA ED IL MIUR.

SPERIAMO IN UN' ALTA  PRTECIPAZIONE DI FAMIGLIE, INSEGNANTI, ESPERTI E PSICOLOGI.


(blogger lino-526)
 

Convegno: DISLESSIA, A CHE PUNTO SIAMO?

LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “PIER LOMBARDO”

in collaborazione con:

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e con il contributo di:
COMITATO GENITORI “PIER LOMBARDO” ONLUS

invitano insegnanti, genitori e studenti al Convegno
DISLESSIA, A CHE PUNTO SIAMO?

SABATO 28 APRILE 2012
PRESSO L’AULA MAGNA DELL’ ITIS FAUSER DI NOVARA,
VIA RICCI 14


Programma:

 9.00:  Saluto delle Autorità
 9.10:  Presentazione del convegno
          Prof. Roberto Ferro, Dirigente Scolastico Pier Lombardo-Novara
 9.20:  Inizio lavori
          per l’Associazione Pagine e Colori:
          Lino De Rosa, genitore di un’alunna dislessica

 9.45:  Legge 170: quali certezze e quali aspettative per il futuro
          Prof. Cristiano Termine, neuropsichiatra infantile
10.30:  PDP: uno strumento indispensabile per lo studente
          Dott. Antonella Custer, logopedista
11.15:  AID: ruolo dell’associazione
          Dott. Donatella Chiarinotti, medico, presidente AID sez. Novara
12.00:  Dibattito
12.30:  Conclusione


con il Patrocinio di:

provincia_novara_logo.jpg          comune_novara_logo.jpg

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(blogger mgdosio)

11/04/2012

IL MUSEO ETNOGRAFICO DELL'ATTREZZO AGRICOLO 'L CIVEL A CASALBELTRAME

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Sabato scorso con Nicoletta e Matilde a metà mattina ci siamo diretti verso Casalbeltrame, piccolo centro sospeso fra acqua, terra e cielo tra Novara e Vercelli, nel cuore del triangolo d'oro della risicultura italiana. Avevamo un appuntamento con la coordinatrice del Museo ed  ho sollecitato varie volte Matilde ad accodarsi a noi in questa gita fuori porta.

Entrare  nella struttura del Museo è come entrare e riscoprire la realtà quotidiana della terra del riso prima del boom industriale degli anni '60. L'allestimento non è tradizionale ma è arricchito da video, scenografiche installazioni e ambienti ricreati appositamente: il viaggio comincia nella corte della cascina dove è la voce del Caminant ad accogliere il visitatore e ad accompagnarlo all'interno del Museo per percorrere insieme un anno di vita e di lavoro seguendo il ritmo delle stagioni.

A pochi passi dal Museo, presso gli spazi di Palazzo Bracorens de Savoiroux si trova la sede di Materima: uno spazio per la scultura contemporanea che comprende spazi espositivi, laboratori, una fonderia e una calcografia. Vi sono opere di Messina, Manzù, Pomodoro, Mastrianni, Vangi e Perez.

Presso il Museo sono organizzati dei laboratori didattici per bambini dell'infanzia, delle scuole primarie e della scuola secondaria di primo grado, che possono essere prenotati dalle singole scuole.

Vale la pena venire al Museo? Certo,  è una esperienza che ti riporta ad un mondo contadino che non c'è più, e l'ampia raccolta di attrezzi agricoli e di mezzi di trasporto,  testimoniano del legame indissolubile fra l'uomo e l'ambiente in cui vive. Ecco un modo intelligente di passare mezza giornata con i propri figli ed a portata di auto!

 

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Per informazioni, prenotazioni e costi

MUSEO ETNOGRAFICO DELL'ATTREZZO AGRICOLO
'L CIVEL

VIA CAVOUR, 4 - 28060 CASALBELTRAME (NO)

TEL 0321/838375

MUSEO@CASALBELTRAMEONLINE.IT

 
(blogger lino-526)